CESVI
CISP
COOPI
COSV
CUAMM
GVC
ICU
INTERSOS
LVIA
IN PRIMO PIANO
Vi volevamo segnalare un convegno: Africa in Cammino, previsto per i prossimi 13-14-15 marzo 2015 che si terrà presso Seraphicum, Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” Via del Serafico, 1 ROMA. Dal colonialismo alla nascita di Stati indipendenti, dai conflitti etnici all’intervento/ingerenza occidentale, dal recente ingresso nello scenario di nuove potenze geoeconomiche, geopolitiche e geostrategiche alle primavere arabe, dalla crescita della società civile al ruolo delle giovani Chiese. Il grande continente africano ha assistito, nell’ultimo secolo, a un’incessante ridefinizione dei parametri della sovranità, della crescita e dello sviluppo. Questo convegno cerca di offrire differenti prospettive dal punto di vista testimoniale, all’insegna del dialogo e della cooperazione, nella consapevolezza che l’Africa è sempre più parte del villaggio globale. Un’iniziativa che si inserisce nelle celebrazioni per il 150mo anniversario della pubblicazione del Piano per la Rigenerazione dell’Africa del Santo Daniele Comboni, organizzata dai Missionari Comboniani con la collaborazione delle Suore Missionarie Comboniane. Per partecipare e per ulteriori info: www.africaincammino.it
Roma, 4 febbraio 2015: Si è svolto alla Farnesina un importante workshop dal titolo: IL SETTORE PRIVATO NELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE promosso da Link2007 in collaborazione con la Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo del MaeCi. L’incontro, moderato dal Presidente di Link 2007, Paolo Dieci, ha visto la partecipazione, del Vice Ministro degli Affari Esteri Lapo Pistelli, del Direttore Generale della Cooperazione italiana allo sviluppo, Giampaolo Cantini, del capo della Direzione Crescita sostenibile e sviluppo di Europe Aid, Roberto Ridolfi, di numerosi vertici del mondo imprenditoriale e delle Ong. È una grande innovazione quella introdotta dalla nuova legge 11 agosto 2014, n. 125, Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo, che riconosce quali “soggetti” della cooperazione non solo le amministrazioni, gli enti pubblici e le organizzazioni senza finalità di lucro della società civile (ong e onlus) ma anche, per la prima volta, i soggetti privati profit. Viene cioè riconosciuta, come si legge nel documento preparato da Link2007 in vista dell’incontro, “la potenzialità del settore privato di generare crescita e sviluppo inclusivo e sostenibile nei paesi partner, sia investendo risorse proprie, sia in partenariato con governi, ong, organizzazioni internazionali, in attuazione della legge”. E' stata definita da alcuni dei presenti: COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO 3.0. Comunicato Stampa di Carlo Gnetti per Link2007 nella Sezione Sala Stampa Nella sezione SALA STAMPA vedasi altro contributo di LINK2007 del 3.12.2014, distribuito durante l'evento: IMPRESE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, OPPORTUNITA', POTENZIALITA' PARTENARIATI POSSIBILI
Roma, 11.2.2015: La tragedia di Lampedusa è inaccettabile. Ancora una volta l’Europa può solo provare a contare i morti, uomini, donne, bambini, privati oltre che della vita della stessa identità. Non ci è dato sapere con precisione quale fosse la loro cittadinanza, né come si siano imbarcati alla ricerca di una nuova vita. Sappiamo però alcune cose e su queste vogliamo fare sentire la nostra voce. La prima. Per stessa ammissione della portavoce di “Frontex”, Isabella Cooper, fin tanto che il mandato di “Triton” resta solo quello di offrire assistenza tecnica agli stati membri sul pattugliamento delle frontiere “non ci si può aspettare di più”. La verità è che dopo “Mare Nostrum”, non esiste nel Mediterraneo un sistema di protezione e soccorso. Ciò è inaccettabile. Uniamo il nostro sdegno a quello di tante realtà della società civile italiana che chiedono una grande mobilitazione europea per assicurare un sistema di protezione e soccorso. In assenza di tale misura la commozione assume le spiacevoli sembianze della retorica. Altri comunicati in SALA STAMPA
videobox
videobox
videobox
nome  nome nome
nome

 

nome