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22 Luglio 2014: Si è svolto a Roma, presso la Camera dei Deputati, sala della Mercede, il seminario promosso dalle Reti di ONG di Cooperazione Internazionale AOI-CINI-LINK2007 con l'Intergruppo Cooperazione allo Sviluppo della Camera Deputati. Il seminario, a carattere informale e partecipativo, ha inteso promuovere un approfondimento a dimensione europea, sulla riforma legislativa della cooperazione internazionale allo sviluppo dell'Italia, che sta concludendo l'iter di approvazione, e sulla previsione dei regolamenti attuativi. Programma dell'evento ed altre news anche nella Sezione Sala Stampa. Nel sito di Radio Radicale possibile ascoltare gli interventi: http://www.radioradicale.it/scheda/417020/la-riforma-della-legge-sulla-cooperazione-internazionale-allo-sviluppo-a-confronto-con-la-cooperazione-eur Vi riportiamo il link all'articolo pubblicato su Repubblica a cura di Nino Sergi: LA NUOVA LEGGE SULLA COOPERAZIONE: UNA VERA RIFORMA CHE QUALIFICA L'ITALIA NEL MONDO http://www.repubblica.it/solidarieta/cooperazione/2014/07/16/news/la_nuova_legge_sulla_cooperazione_una_vera_riforma_che_qualifica_l_italia_nel_mondo-91759128/
18 luglio 2014: Una vera e positiva riforma Che si tratti di una vera riforma e che siano state introdotte importanti innovazioni rispetto alla precedente legge del 1987, ventisette anni fa, nessuno può metterlo in dubbio. Il testo approvato ieri alla Camera dei Deputati è il risultato di un intenso e sistematico lavoro iniziato circa tre anni fa, riprendendo il cammino interrotto negli anni precedenti, che ha visto un’ampia partecipazione e approfonditi confronto fra le diverse parti: il Parlamento, i partiti politici e il Governo, le reti delle Ong di cooperazione e solidarietà internazionale, il Forum del Terzo Settore, le Regioni e le Autonomie locali, ministeri e istituzioni coinvolti, il sistema cooperativo, le associazioni di impresa, le università e la ricerca, esperti nazionali e internazionali. Le reti delle ONG hanno assicurato il massimo impegno, costituendo un gruppo di lavoro che ha mantenuto una costante interlocuzione con la politica e con gli altri soggetti della cooperazione internazionale. Ponendoci con un’unica voce, abbiamo presentato e motivato proposte e suggerimenti per migliorare i testi proposti, fino all’ultimo disegno di legge governativo del 24 gennaio 2014 e per tutto il suo esame in sede parlamentare. Le proposte avanzate dalle Ong nel testo completo visionabile anche nella sezione SALA STAMPA. RIFORMA n.125: Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo, entrata in vigore dal 29.8.2014 www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it/pdgcs/download/legge%2011%20agosto%202014%20n.%20125%20-.pdf In qs.articolo su VITA, a cura di Nino Sergi, sintetizzati i punti chiave della legge, fornendo loro anche il confronto tra il DDL governativo e la legge approvata in via definitiva. http://www.vita.it/non-profit/ong/viaggio-nella-riforma-sulla-cooperazione-internazionale-allo-sviluppo.html
Il Consiglio di "Link 2007 Cooperazione in Rete", riunitosi il 5 Settembre a Roma, esprime la propria soddisfazione per la nomina di Federica Mogherini ad Alto Rappresentante della Politica Estera Europea. A Federica Mogherini va il nostro sincero incoraggiamento, unito alla conferma della nostra più ampia disponibilità ad ogni utile forma di collaborazione. La nomina avviene in un periodo storico segnato da incredibili difficoltà ed incertezze. Il mondo sperimenta livelli di instabilità e di conflitto armato inquietanti, i vecchi equilibri sono crollati e centinaia di migliaia di persone innocenti vedono minacciata la loro stessa sopravvivenza. Lo stesso diritto umanitario, come ha di recente affermato dopo una visita a Gaza un alto rappresentante della Federazione Internazionale delle Croci Rossi e Mezze Lune Rossi, è sistematicamente calpestato. Le sfide per l'Europa sono enormi. La prima - perché determina le condizioni per un'incisiva azione esterna dell'Unione Europea - è al suo interno. C'è bisogno di un salto in avanti sulla strada dell'integrazione europea. Serve una vera politica estera del nostro continente. Servono voci forti e autorevoli, in Israele, in Iraq, in Russia, in Ucraina. Serve più Europa. Più Europa anche nelle relazioni con l’Africa, il Medio Oriente e il Mediterraneo. Nei confronti di queste regioni vanno costruiti percorsi decisi e duraturi di cooperazione, sia tramite politiche di aiuto e sia attraverso l’attivazione di partenariati strategici orientati verso la stabilità e lo sviluppo. Serve maggiore integrazione e concertazione tra gli Stati membri, ma anche maggiore, più dinamico e costruttivo dialogo tra istituzioni europee e società civili, movimenti di solidarietà, organizzazioni non governative. L'augurio che rivolgiamo a Federica Mogherini è che possa raccogliere le sfide sul tappeto, nell'interesse delle aree martoriate dai conflitti armati e della stessa sicurezza dei cittadini europei.
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