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Comunicato-Invito Conferenza stampa Amministrative 2016: candidati Sindaci e sviluppo sostenibile Lettera di Asvis ed ANCI Roma, 5 maggio 2016 - Ore 13:00 ANCI Via dei Prefetti, 46 Chiedere ai futuri sindaci di impegnarsi per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile sanciti dall’Onu nell’Agenda Globale 2030, in particolare dell’obiettivo 11: “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”, e i relativi 10 sotto-obiettivi. E’ questo il tema della conferenza stampa durante la quale l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) presenteranno la lettera rivolta ai candidati sindaci dei 1.368 comuni italiani, tra cui importanti città metropolitane, che verranno eletti nel corso delle elezioni di giugno. Si tratta delle prime elezioni amministrative dopo la sottoscrizione, da parte dell’Italia e dei governi di tutto il mondo, dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile (Agenda 2030) e dell’accordo sul clima di Parigi, per questo è così importante che i futuri amministratori conoscano e contribuiscano, per quanto in loro potere, a concorrere – assieme agli altri livelli istituzionali coinvolti - alla sostenibilità dello sviluppo locale e globale. Gli impegni indicati dall'ONU riguardano, tra l’altro: l'accesso ad alloggi e servizi di base adeguati; lo sviluppo di sistemi di trasporto sicuri, sostenibili, con particolare attenzione alle esigenze di chi è in situazioni vulnerabili, alle donne, ai bambini, alle persone con disabilità e agli anziani; la protezione del patrimonio culturale e naturale, dei poveri e delle persone in situazioni di vulnerabilità; la riduzione dell’impatto negativo dell’inquinamento e dei rifiuti; l'accesso universale a spazi verdi pubblici; l’integrazione tra le zone urbane, periurbane e rurali; l’attuazione di politiche per l'inclusione, l'efficienza delle risorse, la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici e la resilienza ai disastri. Alla conferenza stampa, che si terrà presso la sede dell’ANCI di Roma, in via dei Prefetti, 46, alle ore 13:00, parteciperanno il vice presidente dell’ANCI, Matteo Ricci, il Presidente del Consiglio nazionale dell’Associazione, Enzo Bianco e il portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini. Ufficio Stampa ANCI Ufficio Stampa ASviS Marco Tumiati Claudia Caputi tumiati@anci.it comunicazione@asvis.it www.anci.it www.asvis.it Claudia Caputi Responsabile Comunicazione Cell.: +39 335 356628 comunicazione@asvis.it www.asvis.it
La piena implementazione dell’European Consensus on Humanitarian Aid e la semplificazione del peso delle procedure amministrative per le organizzazioni umanitarie, con l’obiettivo di liberare risorse e rendere più tempestiva la capacità di intervento, sono stati i principali temi discussi nel corso di un incontro di lavoro promosso da LINK 2007 su iniziativa di INTERSOS nella mattinata del 28 aprile 2016, alla presenza del Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo Laura Frigenti. Nel corso dell’incontro è stato presentato e discusso il recente studio “Exploring EU humanitarian donors’ funding and conditions for working with NGOs” realizzato dal network umanitario VOICE e per condividere le raccomandazioni che verranno proposte in occasione del prossimo World Humanitarian Summit di Istanbul. “L’Unione Europea e i suoi Stati membri rappresentano il principale canale di donazioni per l’aiuto umanitario a livello globale. In un contesto umanitario complesso e in rapida trasformazione come quello che stiamo vivendo, è sempre più importante condividere buone pratiche, promuovere l’armonizzazione delle procedure amministrative a livello europeo e rafforzare la flessibilità nell’attuazione e nel finanziamento dei progetti. In questo senso, riteniamo che questo incontro rappresenti un significativo punto di partenza per avviare un dibattito e un percorso di cooperazione costruttivi”, afferma in una nota LINK 2007. “Apprezziamo la disponibilità manifestata dalla nuova Agenzia nel ricevere le indicazioni provenienti dalle ONG e nell’avviare una ricerca colletiva per individuare un equilibrio più funzionale tra accountability e efficienza nella risposta ai bisogni dei beneficiary, sapendo bene che il primo obiettivo dell’aiuto umanitario è la tempestività, che non può essere danneggiata dalla burocrazia. Apprezziamo, inoltre, il forte impegno dell’Agenzia a sostegno dell’innocazione, in particolare nella promozione di nuovi strumenti di finanziamento, e, anche su questo tema, offriremo il nostro contributo concreto a partire dalle nostre idee, dai nostril valori e dall’esperienza acquisita sul campo e lavorando nei network internazionali”.
ONG E IMPRESE, INSIEME : Rivista “Africa e Affari”, Aprile 2016. “Per le Ong un radicale cambiamento maturato già da diverso tempo”. Secondo Nino Sergi, fondatore di Intersos e policy advisor di Link 2007, le imprese possono diventare tassello significativo e contribuire a dare un respiro diverso ai progetti portati avanti dalla cooperazione.
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