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Mario Giro, già Sotto Segretario al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale è il nuovo vice ministro con delega alla cooperazione allo sviluppo. Una figura centrale prevista dalla legge 125 del 2014, tramite la quale il Parlamento ha voluto ridefinire e aggiornare l’architettura istituzionale della cooperazione allo sviluppo e umanitaria dell’Italia. Link 2007 e le ONG ad essa associate esprimono i più sentiti auguri al Vice Ministro, nella convinzione che tra le sfide sul tappeto vi siano la valorizzazione del ruolo dell’Italia nella gestione positiva delle grandi crisi internazionali e l’allineamento della nostra cooperazione ai contenuti e agli obiettivi dell’agenda 2015 – 2030. Compiti non facili, ma indispensabili. Lo spirito della nuova legge è quello di coniugare il patrimonio di competenze e professionalità acquisito dalla nostra cooperazione, governativa e non governativa, con l’ampliamento dei soggetti chiamati a concorrere alla cooperazione internazionale del nostro paese. Affinché ciò sia possibile si rende necessario un chiaro ed incisivo indirizzo politico. Agli auguri e all’incoraggiamento a Mario Giro uniamo anche il nostro rinnovato impegno, in Italia e soprattutto in più di cinquanta paesi del mondo dove la cooperazione internazionale è posta al servizio di processi di sviluppo, di assistenza umanitaria, di percorsi di pacificazione.
Raccolta fondi e dignità, binomio possibile? Link2007 ha volentieri accettato di far parte del gruppo di lavoro che intende aprire un dibattito sulla comunicazione adottata da numerosi fund raiser che lavorano nel non-profit: spesso si tratta di immagini strazianti di bambini, allo stremo delle forze, utilizzati per suscitare pietà. Le vivaci polemiche sull’utilizzo delle immagini e dei relativi messaggi, nella raccolta fondi, si dividono spesso tra chi è fautore del “fine giustifica i mezzi” e chi, invece, bolla questo modo di fare raccolta fondi come “pornografia del dolore”. Ci è sembrata quindi molto interessante la proposta di andare oltre la polemica, suggerendo momenti di confronto e punti di convergenza e avanzare proposte che coinvolgano e corresponsabilizzino non solo gli attori sociali, ma anche il mondo della comunicazione e delle istituzioni. L’adesione alla proposta avanzata dalla AOI, una delle tre reti italiane delle organizzazioni di cooperazione e solidarietà internazionale, ci pare quindi un necessario contributo a un lavoro, che si prefigge risultati concreti e condivisi.
Link 2007 Cooperazione in Rete formula i migliori auguri a Laura Frigenti per la nomina di Direttrice dell’Agenzia per la Cooperazione allo Sviluppo, istituita ai sensi della legge 125 del 2014. E’ evidente a tutti la centralità che riveste oggi la cooperazione internazionale allo sviluppo. Le Organizzazioni non Governative continueranno a fare la loro parte per sostenere la piena attuazione della legge e per dare respiro al progetto di riforma che il Parlamento ha voluto, anche in seguito a vaste consultazioni con tutti i soggetti interessati. Serve un’Agenzia forte, autorevole, dotata degli strumenti attuativi necessari per collocare il nostro paese tra i soggetti protagonisti della nuova agenda degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Serve anche un’autorevole sponda politica per la nostra cooperazione, che il Parlamento ha identificato in un Vice Ministro. La nomina da parte del governo di tale figura è ormai urgente e Link 2007 auspica possa avvenire in tempi rapidissimi.
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